Geastrum berkeleyi Massee, Ann. Bot., Lond. 4: 79 (1889)
Posizione Sistematica:Geastraceae, Geastrales, Phallomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Fungi
Descrizione macroscopica della raccolta effettuata su esemplari freschi
Basidiomi maturi, aperti a formare una stella, con Ø 50-80 mm, lacinie fortemente ricurve, appoggiati al substrato sulla punta delle stesse.
Esoperidio dirompente in 5-6 lacinie spesse 4-6 mm, non igroscopiche, fragili e spesso tendenti a fratturarsi o fessurarsi in modo più o meno casuale.
Strato miceliare ocra-biancasto, persistente, incrostato e recante appresso molti residui terrosi e particelle del substrato di crescita.
Strato fibroso: spesso 1 mm, nella zona adiacente la columella, - di 0,5 mm, verso la punta delle lacinie, molto resistente, fortemente aderente allo strato carnoso, di colore ocra-biancastro.
Strato carnoso: spesso 4-6 mm, formato da uno pseudoparenchima composto da cellule di forma subglobosa o pseudoparenchimatica, con Ø (25,4) 31,2-46,1 (47,2) µm, in media 38,26 µm, mutanti in ife inflate ed a forma di salsicciotto misuranti 55,9-120,8 x 21,5-46,0 µm, in media 91,1 x 27,7 µm, man mano che ci si avvicina verso la zona a contatto con lo strato fibroso.
Endoperidio 25-30 x 20 mm, di forma arrotondata, leggermente schiacciato alle estremità, superficie di colore grigiastro, brunastro, bruno-grigiastro più o meno scuro, forforoso, granuloso, sabbioso,
stipite alto 3-6 x 5-10 mm, apofisi presente ma poco pronunciata alta 4-6 mm, liscia; area-peristoma molto evidente, fortemente pieghettata e di forma conica, alta fino a 6 mm, ben delimitata alla base che si presenta circolare, leggermente infossata al centro e con un bordo in rilievo di Ø 8-10 mm, di colore più scuro.
Deiescenza per un piccolo stoma apicale di circa 1 mm, dal quale, con una lente a forti ingrandimenti, si riescono ad intravvedere all'apice, una specie di pennacchio grigio-biancastro a mo' di ciuffetto.
Gleba risolta in polvere sporale brunastra, frammista ad ife del capillizio.
Capillizio formato da ife con Ø 3-7,5 µm, filiformi, a parete spessa e con lume poco o per nulla visibile, di colore giallastro, fortemente incrostate a tratti.
Columella ben sviluppata, con Ø 1-1,5 mm e con un altrettanto evidente ciuffo basale di capillizio ben delimitato
Spore (4,4)4,5-5,0 (5,1) x (4,3) 4,4-4,9 ( 5,0)µm, in media 4,8 x 4,7 µm, Q. = (0,96 ) 0,99-1,05 (1,07) Qm.= 1,02; Vol.= (46,3) 46,61-65,11 (67,0), Vol.m.= 56,8; pressoché sferiche, ornamentate da aculei alti 0,5-1 µm, grossolani isolati, non interconnessi, di forma più o meno conica con apice a ottuso tronco-ottuso, in numero di 14-17 nella circonferenza.
Giunti a fibbia non osservati.
Osservazioni: le specie che più si avvicinano a G. berkeleyi sono: G. campestre che. oltre ad essere fortemente igroscopico è di taglia decisamente minore nei basidiomi, microscopicamente, possiede spore mediamente più grosse.
G. kotlabae è anch'esso fortemente igroscopico, inoltre non possiede alcun tipo di gambo ed ha il peridio che in breve tempo perde la granulosità (che distingue il gruppo berkeleyi), divenendo liscio.
P.s.: Manca la descrizione degli esemplari allo stadio secco, ma per questo particole bisogna per forza avere la pazienza d'aspettare che si secchino nel modo più naturale possibile.
Dati di raccolte e Habitat. N. scheda: 3884. Data di ritrovamento: 02/11/2008. Località: LANDOL. Comune: POSTOJNA (SLO). Coordinate geografiche: 45°47'34.53"N14°7'57.19"E. Altezza slm: 650. Habitat: Bosco di aghifoglia. Legit: Repic Giuliana & Repic Giorgio. Determinatore: Zugna M.
Bibliografia.
Sarasini M. 2005: Gasteromiceti Epigei. A.M.B.Trento, 2005.
Júlich W., 1984 - Guida alla determinazione dei funghi (Aphyllophorales, Heterobasídiomycetes, gastromycetes). In: Gams W., Kleine Kryptogamenflora Band lib/l. Stuttgart, 626 pp.
In foto: basidiomi